CAI - Sez. di Vigevano

(tratto dalle pubblicazioni per i 50 anni e i 75 anni della sezione)

Fondazione: 1921 con soci fondatori:

            Ardito Guido – Arnesi Adolfo – Belletti Domenica – Biffignandi Giovanni – Bignami Aldo – Botto Mario – Busso Giuseppe – Capitini Giovanni – Carbone Giovanni – Casalino Romeo – Canalini Ambrogio – Crespi Angelo – Ferrari Trecate Camillo – Ferrari Trecate Giovanni – Freggi Attilio – Garberini Alberto – Garberini Marco – Lovati Giovanni – Maldifassi  Luigi – Maspero Guido – Masserano Carlo – Mercalli Ettore – Merlo Giuseppe – Molinari Gino - Morselli Libero – Ornati Arturo – Ottone Pietro – Petrini Carlo – Pioltino Angelo – Radaelli Pietro – Ramella Silvio – Resta Enrico – Rotta Alberto – Rubini Paolo – Sala Ernesto – Saracco Guido – Silva Filippo – Spertini Emilio – Valvassori Siro – Zerbi Natale

 

I Presidenti

Guido Saracco, Silvio Ottone, Edoardo Negri, Guido Rodolfo, Virgilio Cozzi, Serafino Ornati, Francesco Cesoni, Marino Bianchi, geom. Carlo Ornati, Ernesto Rodolfo, Carlo Mortasino, P. Ugo Strada, Renzo Colli, Galliano Campoli, Giuseppe Frau, Presidente 2006: Gianfranco Francese

Consiglio Direttivo 1922

Presidente : Guido Sacco

Vicepresidente: Giuseppe Busso

Segretario: Pietro Radaelli

Cassiere: Guido Ardito

Consigliere: Mario Botto

Delegati: Giovanni Biffignandi – Natale Zerbi

Revisori: Carlo Masserano – Luigi Maldifassi

 

La Storia

1922: Prima assemblea il 5 gennaio

Al 31 dicembre dello stesso anno la sezione conta 122 soci ordinari, 29 aggregati e 1 socio vitalizio.

1923 : i soci sono passati a 163: 1 vitalizio, 125 ordinati e 37 aggregati.

1924: Creazione del gagliardetto della sezione e prima rivista sezionale.

1925: Il primo campeggio in Val Formazza

1926: Nasce la rivista trimestrale. Primo campeggio in Val Veny

1927: Nuovo consiglio direttivo. Terzo campeggio in val Tonale

1928: IV° campeggio a Gressoney la Trinité

1929: Nuovo consiglio direttivo. 5° campeggio a Champoluc

1930: Grosso sviluppo dell’effettivo

1931: Nuova sede

1932: Festeggiamenti per il primo decennale

1933: Si scioglie in consiglio direttivo e si instaura un commissario straordinario

1934: Ancora una nuova sede (si è in Piazza Ducale nei locali sopra l’allora caffé Gioberti)

1935: Dopo alcuni anni di diminuzione dei soci, si riprende l’effettivo.

1936: Rinnovo del consiglio direttivo.

1937: Settimana alpinistica alla Capanna Gnifetti

1938: Attività sociale intensa (traversata del Rosa, salita al Gran Paradiso, al Dente del Gigante,

            ecc.)

1939: Si affianca all’attività tradizionale un’attività culturale

1940-1945: Seconda Guerra Mondiale – Ventennale della fondazione della sezione – Poste le 

                    premesse per il rifugio Città di Vigevano – Nuovo consiglio direttivo

1946: Nasce il Rifugio (è l’ex Rifugio Stolembreg- Grober: 3 mil. Per l’immobile, 800.000 per l’arredamento,700.000 per il completamento. Il tutto attraverso l’aumento delle quote sociali e l’apertura di un prestito.

1946: Costituzione della sotto sezione di Mortara

1947: Inaugurazione del Rifugio e nuovo gagliardetto sociale

1948: Raggiunti i 1200 soci

1949: Befana ai bimbi della Valsesia

1950: Istituzione del distintivo di benemerenza “Stella Alpina d’Oro”. Muore il presidente

        Saracco.

1951: Nuovo Consiglio e inizio del terzo decennio della sezione. Nasce il coro alpino.

1952: Ampliamento del Rifugio al Col d’Olen.

1953: Studio per l’ampliamento della sede. Nuovi soci. Intensa attività alpinistica.

1954: Assemblea  straordinaria dei soci per l’aumento del capitale sociale.

1955: Nuovo Consiglio Direttivo. Ampliamento e rinnovo della sede sociale. Nasce il notiziario

          “Monte Rosa”. Primo corso d’alpinismo al Col d’Olen.

1956: Natale alpino. Secondo corso d’alpinismo.

1957: Nuovo aumento delle quote sociali. Intensa attività sciistica e sociale.

1958: Eliminato il residuo debito bancario. Diverse escursioni collettive con grande

          partecipazione dei soci.

1959: Nuove conquiste alpine.

1960: Ancora donazioni per i bambini della Valsesia. Numerose iniziative sociali del club. Cento

          donne sul Rosa. Nasce il gruppo Alta Montagna.

1961. Nuova direzione del sodalizio. Eccezionale attività alpinistica.

1962: prima tragedia alpina: muore Sandro Cereghini in un’ascensione alla Punta Grober.

1963: Festeggiato il centenario del C.A.I.

1964. Scomparsa di James Zaverio durante una traversata del Piccolo S. Bernardo. Muore anche

          il presidente Virgilio Cozzi. Nasce il notiziario “In cordata”.

1965: Istituiti i premi Edoardo Negri e Giovanni Biffignandi. Nasce lo sci C.A.I. Vigevano.

1966: Posa della Madonnina del C.A.I. di Vigevano sulla Punta Giordani. Alcuni giovani di 15 e

          11 anni raggiungono il Dente del Gigante, l’Aguille del Brenva e la Tour Ronde.

1967: Premiato il film “In cordata”. Istituita la Fondazione Saracco. Si festeggiano i 20 anni del

          Rifugio Città di Vigevano.

1968: Sviluppo attività propagandistica e culturale (in aggiunta a quella tradizionale 

          sci - alpinistica e alpinistica). Il club si aggiudica il Trofeo P. Pasquali.

1969: Una croce  a La Thuile dove una slavina travolse James Zaverio. Esce il volume “L’Alpe

          Devero”. Quattro nuove vie tracciate dai soci.

1970: Due nuove vie all’Alpe Devero e prima invernale del Pizzo Boni. Scompare Remo Passera

          durante l’ascensione alla Punta Castore. Nuovo presidente del G.A.M. e prima scuola di

          alpinismo. Costituzione del gruppo giovanile.

1971: Nuova gestione del Rifugio Città di Vigevano. Il gruppo giovanile vince il Trofeo

         Grignetta. Nuova via sulla Punta Centrale del Meyes per festeggiare il prossimo

         cinquantenario. Scompare Edoardo Negri.

 

La pubblicazione, oltre ad alcuni articoli specifici, su singole scalate riporta il dettaglio delle prime ascensioni dei soci della sezione.

Ne citiamo di seguito alcune:

Le prime

1948: Stralhorn (4191) Gruppo del Mischabel – Direttissima Parete Sud – Alberti, L. Rainoldi

1948: Pizzo Boni (2590) Alpi Lepontine Spigolo Nord Est – m.. 110 – Alberti, L. Rainoldi

1949: Pizzo Crampiolo Sud (2760) – Alpi Lepontine – 350 III° .- L. Rainoldi, G. Valsecchi

1949: Cime della Forca (2903) Alpi Lepontine – m. 600 PD – L. Rainoldi, G. Bontempi

……

Le ultime riportate

1995: Alpi Graie, Valle dell’Orco, Parete dei Falchi Falkangelo – A. Riva, G. Berardino e E. Severgnini – m. 175 TD Sost. (Và + A2)

1995: Alpi Graie, Valle dell’Orco, Parete dei Falchi, II ritorno del falco – A. Riva, M. Lavatelli, E. Severgnini e G. Vistarini – m. 300 TD Sost. (V° + A2+)

1995: Alpi Graie, valle dell’Orco, Caporal, Parete Sud, Quel nuovo mattino (parte superiore) – A. Riva, G. Vistarini, G. Berardino e D. Clerici – m. 150 ED + (VII° e A3+)

1995: Piccolo Machaby a Nord di Machaby – A. Doati e A.- Barani (a comando alternato) – m. 300 (VI°)

 

La sezione è composta del gruppo escursionismo e del gruppo agonistico.

Dal 1928 è attivo uno sci club creato sotto la guida di S. Ottone. Lo sci club, a sua volta, è stato successivamente diviso nel gruppo sci di fondo e sci discesa.

 

Le attività del club

 

. Attività alpinistica e sci - alpinistica

. Le scuole di alpinismo

. Attività culturali

. Difesa della natura alpina

. Pubblicazione di libri, riviste, notiziari

. Gestione rifugio Città di Vigevano

. Escursioni in mountain bike


Visita il sito del Club:

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