03.4 - Banca Popolare di Vigevano


Costituita nel 1872, fu una delle prime banche popolari in Italia (la prima fu costituita a Lodi nel 1864)

Suo primo presidente fu Giuseppe Caramora, cui succedettero:

         ANTONIOLI RAG. GIUSEPPE 1874- 1876

         GUSBERTI AVV. FELICE 1876- 1880

         TRAINONI GIOV ANNI 1880- 1883

         MOTTA ING. INNOCENTE 1883- 1901

         BASLETTA GEOM. GEROLAMO 1901- 1918

         MERCALLI CAV. TOMMASO 1918- 1932

         SACCHI PROF. DR. MARIO 1932- 1934

         CAZZANI AVV. CARLO ALBERTO 1934- 1964

         SCOTTI NOB. AVV. GEPPE 1964 - 1976

         CAZZANI DR. GIANCARLO 1976 - 1991

La “Popolare” per lunghi anni operò esclusivamente nella sua sede di Via Dante, e con la sua profonda conoscenza dell’economia vigevanese, contribuì non poco alle fortune della città. Imprenditori e commercianti sapevano di trovare nella banca il sostegno finanziario per avviare iniziative con la sola garanzia della propria parola e della propria rettitudine.


Vale qui la pena di citare le parole del Presidente Avv. Carlo Alberto Cazzani 

alla celebrazione del 90° anniversario della BPV il giorno 8 settembre 1962, che ben esprimono la filosofia operativa della banca, legata alla capacità e all’intuito delle persone che vi operavano::

“Ricordando questo importante periodo attraverso il quale la nostra Banca ha potuto affermarsi ed assurgere ad un ruolo tanto importante nella vita cittadina, non posso fare a meno di esprimere personalmente ed a nome del Consiglio d’Amministrazione un affettuoso ringraziamento e la più serena riconoscenza all'uomo che è stato animatore instancabile della vita del nostro Istituto ed in gran parte artefice del suo sviluppo.

Mi riferisco al Rag. EMILIO NEGRONI che, Direttore integerrimo, ha dedicato alla Banca 50 anni di intelligente attività e di assoluta dedizione dal 1908 al 1958.

Al 31 dicembre di tale anno, con il quale si chiuse il lungo periodo di consolidamento e di affermazione, la nostra Banca si presentava con un capitale di L. 54.000.000 suddiviso fra 654 Soci, un patrimonio netto complessivo di L. 175.000.000, una massa di depositi ammontante a L. 3.110.384,000, un organico di n. 25 dipendenti.

Da circa un anno aveva iniziato la propria attività nel settore del commercio con l'estero, avendo ottenuto dal 1957, l'autorizzazione ad emettere benestare all'importazione ed all'esportazione per delega della Banca d'Italia.

Dall'inizio del 1959 e con l'assunzione del nuovo Direttore il nostro Istituto, forte della solida situazione patrimoniale e del prestigio che aveva saputo crearsi con tanti anni di attività universalmente apprezzata, poté affrontare una fase di rinnovamento.”

La situazione del mercato creditizio andava però evolvendosi e le dimensioni esclusivamente locali non erano più in grado di far fronte alla concorrenza.

Così l’Amministrazione della banca, sotto la guida dell’ultimo Presidente, il Dr. Giancarlo Cazzani, decise di unire le proprie forze a quelle di un altro istituto di credito con la stessa vocazione al sostegno dell’economia locale. La scelta cadde sulla Banca Popolare Commercio e Industria, nella quale la Banca Popolare di Vigevano confluì nel 1991.



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