Consorzio dei Santi Crispino e Crispiniano

La storia dei Santi martiri, calzolai

Di origine romana, si sarebbero recati in Gallia al tempo di Deocliziano e, stabilitisi a Soissons, avrebbero esercitato il mestiere di calzolaio in favore dei poveri, non trascurando di propagare la fede cristiana. Saputo ciò, per ordine dell'imperatore Massimiliano furono arrestati da Riziovaro che cercò inutilmente, con lusinghe, minacce e tormenti di farli apostatare. Non riuscendo in questo intento, Riziovaro si suicidò gettandosi nel fuoco.
Per vendicare il suo ministro, Massimiliano condannò i due santi alla pena capitale. I loro corpi, finita la persecuzione, furono posti in sepolcri su cui venne edificata una basilica.Alcune loro reliquie furono portate a Roma.

Sono ricordati il 25 ottobre come martiri di Soissons,
Da Historia Francorum V,34;IX,91 di Gregorio de Tours

PRESENTAZIONE

Famosa nel 1500 per la scuola degli arazzi, Vigevano ha una grande tradizione artigiana; nel 1908 fu fondatala scuola di tessitura dell'Istituto Negrone, mentre una prima segnalazione di calzolai a Vigevano risale al 28 settembre 1562. Contro di essi si chiede di procedere in quanto: 
"Li caligari non hano voluto observar la observantia delle feste vendendo scarpe il giorno della festa della domenica et di altri Santi" e allora venivano multati. 
(ASCI, art. 53 par. 1 Trib. Provv. 1562 - 64; col. 17, c. 87r)
Peraltro, il primo tentativo di lavorazione della scarpa con sistema industriale risale al 1886 con i fratelli Bocca. Seguirono subito alcune piccole imprese, ma a fondare i primi stabilimenti sono stati spesso gli operai, che, dopo aver acquisito le nozioni di base, tentavano l'avventura industriale più rischiosa ma anche storica.
La storia del Consorzio dei Santi Crispino e Crispiniano evidenzia due date fondamentali:
Anno 1608 - si ha notizia, in base a "La chiesa di Vigevano" del Brambilla che, presso la chiesa della Misericordia (oggi sono visibili solo i resti del convento), alla presenza di un notaio, era stato costituita la prima confraternita dei Calzolai, denominata appunto: Consorzio dei Calzolai.
 Dal 1862 la Confraternita si trasferì nella Chiesa della Madonna della Neve, dove solamente il 10 ottobre 1947, grazie alla generosità di 119 benefattori, veniva edificato un prezioso altare con le relative statue dei Patroni, opera dello scultore Enrico Manzoni di Bergamo ed offerte dalla famiglia Bertolini. 
Anno 1971 - La sede viene trasferita, con la devozione dei Patroni dei Calzaturieri, nella parrocchia di Gesù Divino Lavoratore ed inaugurata dal Vescovo diocesano Mons. Mario Rossi, con la benedizione dell'altare dei Santi Patroni. Nel 1981 il Consorzio dei santi Crispino e Crispiniano ha istituito il Premio Fedeltà al Lavoro con mantello, pergamena con distintivo.

Se vuoi conoscere in dettaglio la storia del Consorzio, scarica il libro in PDF allegato




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