AVI - Associazione Vigevanese Industriali

La nascita

La legge 4.4.1926 aveva costituito, dopo l’organizzazione di regime, un’associazione libera: L’Unione Provinciale degli Industriali a Pavia. Vigevano ne era una Delegazione.

Il 30.4.1945 a Vigevano il Comitato di Liberazione avvia la formazione di un’Associazione locale fra gli industriali.

Si forma un Comitato Promotore che il 30.8.1945 crea giuridicamente l’Associazione.

E’ solo nel 1949 (l’11 aprile) che, in sede di Assemblea Generale l’associazione acquisisce il nome di Associazione Vigevanese Industriali.

Le prime riunioni avvengono nei locali del ridotto de Teatro Cagnoni, affittati dal Comune.

Nel 1947 l’Associazione assume come altra sede provvisoria alcuni locali del Tribunale.

Nel 1948 le imprese erano state raggruppate in 7 entità: cuoio, tessili, gomma, ferro, legno, edili, varie.

Nel 1949 a questa suddivisione si sovrappose quella fra piccole e grandi imprese.

Già dal 1946 l’Associazione aveva aderito alla Confindustria. 

Gli anni ‘50

Nella riunione del 23.6.1950 si affida ad una commissione il compito di cercare nuovi locali.

Si decide per la costruzione della palazzina che avrebbe, in via Mazzini, ospitato l’associazione fino ai giorni nostri. La costruzione fu completata nel 1952.

Fino al 1959 pur rimanendo invariato il numero di associati il relativo numero di addetti delle diverse imprese era sensibilmente diminuito. I raggruppamenti pur ancora in numero di 7 avevano subito una nuova denominazione: cuoio, tessili, gomma e chimici, legno e varie, ferro e trasporti, grafici e cartotecnici.

Nel frattempo si rinsaldano i rapporti con le analoghe associazioni di Pavia e Voghera circa i contratti provinciali, quelli integrativi nazionali e la cassa integrazione guadagni.

Nel 1954 l’Associazione partecipa alla Commissione Centrale della Piccola Impresa e nel 1957 si forma un Comitato di Coordinamento con le Associazioni Nazionali di Categoria quali l’Assogomma e l’Anci.

Anche con la Camera di Commercio si avvia un rapporto diretto con la messa a disposizione di un loro funzionario nella sede dell’AVI una volta la settimana , sempre dal 1957.

In termini di comunicazioni, dopo alcuni tentativi non riusciti (Gazzetta di Vigevano), l’Associazione stampa un proprio bollettino.

Gli anni ‘60

Nel 1962 si organizza in modo autonomo il Gruppo dei Giovani Imprenditori. I gruppi di aziende arrivano ad 11 che, in ordine di numero di addetti, risultavano: cuoio, gomma chimici e concia, edilizia, tessili, metalmeccanici, legno, alimentari, cartotecnici carta e grafici, trasporti, abbigliamento e varie.

Nel 1962 si crea il Centro Vigevanese per la Medicina del Lavoro.

Nel 1964-65 il Paese deve affrontare una pesante crisi produttiva che si riflette anche sulle imprese locali.

L’autunno caldo del ’68 non fu particolarmente violento in città. Gli incrementi degli oneri sociali e la complessità del sistema fiscale fanno sentire il loro peso in modo determinante.

Gli anni ‘70

L’autunno caldo del ’72 porta importanti novità nel rapporto di lavoro: l’orario di 40 ore settimanali, un netto miglioramento della Cassa Integrazione Guadagni, la riforma del processo del lavoro e la normativa sul lavoro a domicilio.

Il tutto in un panorama di crisi nazionale con calo della domanda interna e rallentamento di quella esterna con conseguente calo della produzione in genere.

Dal 1973 gli imprenditori vigevanese decidono di partecipare alla vita pubblica e propongono candidati alle elezioni locali.

Nel 1977 si inizia la stampa di un nuovo organo dell’Associazione, il Settimanale Nuovo.

L’organizzazione dell’Associazione si evolve e si creano commissioni di imprenditori con a capo vicepresidenti dell’Associazione e dedicate a rapporti interni, esterni, sindacali ed economici.

Gli anni ‘80

Fino al 1989 la crisi nazionale e internazionali pesano decisamente sugli imprenditori locali.

La crisi, pur nella sua generalità, tocca maggiormente il calzaturiero e l’industria collegata degli accessori. Anche il metalmeccanico, pur resistendo fino al 1985, poi entra nella spirale.

L’Associazione organizza attraverso il Formaper corsi specifici per stimolare le aziende al cambiamento. In città si crea il Consorzio Vigevano Export per le Calzature e nel 1984 si avvia il Centro Italiano Materiali di Applicazione Calzaturiera promosso dall’ANCI.

L’Associazione estende anche i propri servizi fornendo assistenza per la previdenza, il fisco, la formazione, l’orientamento, il credito, la prevenzione incendi, l’ecologia, l’urbanistica, i trasporti, l’energia, la ricerca, la tecnologia e altri ancora.

Nel 1987 si avvia la società Aviservizi per la fornitura di altri servizi reali.

Nel 1988 nasce il Comitato Imprenditoriale Intercategoriale per un’azione comune con agricoltori, artigiani e commercianti.

Gli anni ‘90

Dopo la precedente crisi protrattasi fini al ’92, si rileva una leggera ripresa dall’anno successivo. Il 31.7.92 era caduta nel frattempo la scala mobile ed era stato regolato con nuove regole l’intero settore del costo del lavoro.

L’Associazione continua nell’espansione dei suoi servizi e informa attraverso nuovi organi (Informazioni per le Industrie e Avinotizie).

Nel 1992 nasce il Centro Servizi alle Imprese al quale partecipa AVI.

Il 26 maggio 1995 l’Associazione organizza un Assemblea Generale per festeggiare i suoi 50 anni.

Il 28 settembre dello stesso anno organizza il Convegno “L’industria della Lomellina verso il 2000”

Dal 23 ottobre al 10 novembre 1995 la Mostra fotografica “AVI apre le porte alla città”.

Il 31 ottobre organizza l’incontro con le scuole sul tema “Integrazione tra scuola e mondo del lavoro”.

Il 18 dicembre 1997 l’Associazione diventa Associazione degli Industriali di Vigevano e Lomellina con presidente Maria Teresa Pollastro.

Il 30 ottobre 2000 l’Associazione si unifica con l’Unione Industriali di Pavia.

Le ditte associate dal 1945

STAV SpA (dal 31.8.1945) – Trasporti

Susy srl (dal 31.8.1945) – Calzature donna

Gravati Mario SpA (dal 31.8.1945) - Calzature uomo-donna

Prodotti Alfa SpA (dal 1.9.1945) – Lavorazione degli agglomerati cuoio e pelli

Gea Gomma srl (dall’1.9.1945) – Lavorazione e commercio della gomma

Giardini SpA (dal 3.9.1945) – Trasformazione di prodotti chimici e materia plastiche

Universal Boot SpA (dal 5.9.1945) – Calzature in materie sintetiche

Pettinatura della seta (dal 7.9.1945) – Pettinatura dei cascami di seta

Re Marcello srl (dal 7.9.1945) – Calzature donna

ISEM SpA (dal 15.9.1945) – Scatole di cartone per calzaturifici e camicerie

Cartotecnica Crespi SpA (dal 15.10.1945) – Produzione e commercio di imballaggi in genere

                                                                       Trasformazione cartotecnica litografia –tipografia e

                                                                       stampa in genere

I Presidenti

Comm. Agostino Audisio 30.8.45 – 12.6.46

Ing. Francesco Cesoni 13.6.46 – 12.6.47

Rag. Angelo Crespi 12.6.47 – 22.4.49

Cav. Luigi Miavaldi 29.4.49 – 26.4.55

Giovanni Gariboldi 26.4.55 – 26.4.57

Dott. Luigi Rodolfo 26.4.57 – 17.4.61

Ing. Giuseppe Ferrari 17.4.61 16.5.69

Comm Ottorino Bossi 16.5.69 – 18.12.79

Dott. Giancarlo Cazzani 18.12.79 – 11.6.85

Rag. Giancarlo Ferrara 11.6.85 – 11.3.88

P.I. Giovanni Lovati 11.3.88 – 22.4.91

Ing. Giuseppe Crespi 22.4.91 – 8.6.94

Dott. Giancarlo Cazzani 8.6.94 al 18.12.97

Dot.ssa Maria Teresa Pollastro 18.12.97 – 30.10.2000





Comments